Museo Campano di Capua

Matrimonio Mistico

In questa interessante tela viene raffigurato il momento in cui Santa Caterina d’Alessandria, inginocchiata, quasi di profilo, riceve l’anello dal Bambin Gesù, simbolo della loro unione mistica. Il Cristo, adagiato sul grembo di Maria, viene sorretto delicatamente dalla madre mentre compie il solenne gesto; alle loro spalle una vigile Sant’Anna accompagna la mano della martire; più in disparte sulla sinistra S. Giuseppe, pensieroso, assiste alla scena. Il pittore non raffigura gli attributi iconografici tradizionali del martirio della Santa, la ruota dentata e la spada, per dare risalto all’abito regale e alla corona sul capo che si riferiscono alla sua nobile estrazione, e alla ghirlanda portata da un angelo sulla destra, simbolo universale della gloria dei martiri della fede. L’opera, mirabile testimonianza della pittura naturalistica sviluppatasi a Napoli a partire dal Seicento sull’esempio caravaggesco, è strutturata sui contrasti luministici. Assoluta protagonista è infatti la luce, che in un ambiente pressoché in penombra illumina i volti in profilo dei personaggi e focalizza l’attenzione dello spettatore sugli elementi chiave della scena per accrescerne l’enfasi devozionale.

Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria Olio su tela, 1610-1650, 245×150 cm

Articolo a cura di Mario Casaburo

Foto di Luigi Spina

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